Se continui a navigare per questo sito web, accetti l'uso di cookies.

Storia

 


In un antico volumetto di carta pergamena, rilegato in pelle, si legge che nell’anno 1566 ed esattamente il 15 marzo, Padre Simone De' Ricci, fiorentino dell’ordine dei predicatori, frate di Santa Maria Novella, fondò in Montelupo, con l’approvazione di Papa Pio IV, una Compagnia detta del Santissimo Nome di Gesù.

Nei capitoli di tale documento si legge che si doveva tenere una cassetta presso l’altare per l' elemosina, che sarebbe stata destinata a sostenere la Compagnia della Misericordia. Questo accenno starebbe a dimostrare che in quell’anno esisteva già la Misericordia a Montelupo; al di fuori di questo riferimento non è rimasto altro, perché moltissimi documenti furono distrutti durante la guerra.In un antico volumetto di carta pergamena, rilegato in pelle, si legge che nell’anno 1566 ed esattamente il 15 marzo, Padre Simone De' Ricci, fiorentino dell’ordine dei predicatori, frate di Santa Maria Novella, fondò in Montelupo, con l’approvazione di Papa Pio IV, una Compagnia detta del Santissimo Nome di Gesù.

Sembra che la Misericordia abbia svolto le sue attività fino al 1785. In alcuni documenti del 1794 si trova notizia di una Compagnia del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo che sembra sia succeduta a quella del Santissimo Nome di Gesù. E’ dalla  Compagnia del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo che rinasce la Misericordia di Montelupo. In un’Assemblea generale dei fratelli di detta Compagnia, in data 8 maggio 1910, venne ricostituita la Misericordia, che iniziò a operare nel 1911.

Il primo aiuto alla Misericordia di Montelupo, perché si potesse ricostituire, venne elargito dalla Misericordia di Empoli. Venne nuovamente affiliata alla Misericordia di Firenze con voto del Magistrato fiorentino del 13 luglio 1911 e fece parte della Federazione delle Misericordie della Toscana con deliberazione del Magistrato federale del 10 dicembre 1913.

Venne messa affidata al patrocinio del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo e a quello di Maria Santissima della neve e di San Sebastiano.

Dall’anno 1911, quindi, la Misericordia di Montelupo si organizza sempre più: ha a sua disposizione diversi carri a mano e a trazione ippica per il trasporto dei malati e dei feriti all’ospedale, ha un ambulatorio di pronto soccorso, una squadra di infermieri e una squadra ciclistica, partecipa a numerosi convegni e raccoglie molti premi. Partecipa all’esercitazione della squadra federale a Prato il 14 e 15 agosto 1925. Su un libretto edito dalla Federazione delle Misericordie, si legge questo passo:

“… non possiamo tacere che la squadra di Montelupo si trasportò sui luoghi del supposto disastro con mezzo a trazione ippica e per 24 ore fu in attività esemplare con evidente sacrificio…”.

Nel 1929 fu acquistata la prima autoambulanza, così da permettere maggiore celerità di trasporto e conforto agli ammalati trasportati.

Durante il passaggio del fronte nella guerra 1939/1945 andò persa l’autoambulanza e molta parte del suo equipaggiamento. La Confraternita riprese i servizi di trasporto ammalati e feriti con un'autoambulanza militare americana che fu utilizzata fino al 1950, quando venne acquistata una nuova ambulanza (Lancia Ardea) e il vecchio mezzo venne trasformato in carro funebre.

Da allora in poi, è storia dei nostri giorni. La Misericordia ha cercato di stare al passo con i tempi, acquistando ambulanze dotate delle apparecchiature sanitarie che la ricerca e le nuove tecnologie hanno negli anni messo a disposizione. Ha aumentato notevolmente il corpo sociale e i volontari; ha ampliato le sue prestazioni: trasporto ammalati, feriti, emodializzati e persone con disabilità. Ha organizzato corsi di pronto soccorso per tenere sempre aggiornati i suoi volontari, ha istituito il servizio di ambulanza con medico a bordo, ha partecipato alla raccolta di aiuti per le popolazioni vittime della guerra.

Nel 1993 ha ottenuto la personalità giuridica.

Nel 2011 la Misericordia ha ricevuto un’onorificenza per i 100 anni di affiliazione alla Confederazione delle Misericordie d’Italia.

Tra i momenti più importanti della nostra storia recente vogliamo ricordare:

Arrivo del medico in ambulanza: nei primi mesi del 1990 la Misericordia di Montelupo decise di istituire i servizi con il medico a bordo (12 ore) durante il fine settimana;

Consorzio “Icaro”: il 31 luglio 2000 è stato costituito un consorzio fra Misericordia e Pubblica Assistenza di Montelupo per la gestione dei servizi cimiteriali;

Consorzio “Il Castello”: il 14 febbraio 2003 è stato costituito un consorzio per la gestione della Casa di Riposo il Castello in compartecipazione con la Pubblica Assistenza di Montelupo;

Inaugurazione della nuova sede: il 18 ottobre 2008 è stata inaugurata la nuova sede in Via Giro delle Mura, 27, costruita sopra un terreno donato all’associazione da un benefattore;

Villaggio di Toppile: il 21 febbraio 2009 è stato inaugurato il Centro diurno per minori a rischio devianza. La Misericordia è titolare del progetto;

Protezione Civile: nel 2014 nascita del gruppo strutturato di Protezione Civile all’interno della Misericordia di Montelupo.

La testimonianza del nostro Volontario storico Luciano Casini:

Luciano ha iniziato a fare il volontario alla Misericordia di Montelupo nel 1958 all’età di 26 anni.“A quel tempo le persone che prestavano servizio in Misericordia erano anziani e io ero il più giovane, mi occupavo di compilare il Registro dei Servizi, gestivo la corrispondenza e facevo il barelliere.

I servizi che facevamo con l’ambulanza erano prevalentemente i trasporti degli ammalati da e verso l’ospedale. L’autista, soprannominato “I bruttino”, abitava sopra la Sanitaria di Montelupo e stava seduto tutto il giorno al bar che si trovava in Corso Garibaldi.
In caso di bisogno, i cittadini telefonavano al bar e chiedevano di parlare con “I bruttino”, che si occupava di cercare i soccorritori per partire in soccorso dei bisognosi.
In quegli anni la Misericordia si finanziava con le donazioni provenienti da privati.

Al mercato settimanale i volontari chiedevano le offerte agli avventori chiamando a gran voce il nome “Misericordia” raccogliendo offerte in denaro che servivano a sostenere l’attività della Confraternita”.

Luciano è ancora molto attivo presso la Misericordia, tutti i giorni la mattina è presente nell'ufficio amministrativo.

Contatti

0571 51674
0571 913366
0571 519347 (FAX)
 

via Giro delle Mura, 27
50056 - Montelupo Fiorentino (FI)
 

info@misericordiamontelupo.it

Meteo

73°
22°
°F°C
Clear
Humidity: 46%
11 kph
Wed
Sunny
59 | 91
15 | 32
Thu
Mostly Sunny
61 | 92
16 | 33